Dietro la maschera della ferocia sionista: sessantotto morti palestinesi e un’infinità di feriti per ogni ostaggio israeliano liberato

Eravamo rimasti al 1943 e alle Fosse Ardeatine, ovvero al rapporto applicato dai comandi militari tedeschi, di 10 italiani uccisi per ogni soldato  tedesco morto a seguito dell’attentato di via Rasella a Roma.    Si sa che i record sono fatti per essere superati, ma riuscire a superare in tempo di pace un rapporto brutaleContinua a leggere “Dietro la maschera della ferocia sionista: sessantotto morti palestinesi e un’infinità di feriti per ogni ostaggio israeliano liberato”

Il punto in questione

Ci sono momenti della storia dove non si ammettono fraintesi e tentennamenti, dove si è chiamati a stare da una parte contro l’altra. Questi anni ’20 del 21esimo secolo rappresentano esattamente il punto di arrivo di una svolta in cui la storia impersonale del modo di produzione capitalistico sta presentando il conto al mondo occidentale perContinua a leggere “Il punto in questione”

La deterrenza

Constatiamo che gran parte della sinistra stia guardando alla risposta militare dell’Iran nei confronti delle provocazioni armate di Israele secondo le valutazioni di Alessandro Orsini, che definisce il bombardamento dello Stato ebraico con centinaia di droni e missili come una colossale messinscena, suffragando questa deduzione con il fatto che la ritorsione della Repubblica Islamica all’azioneContinua a leggere “La deterrenza”

8 marzo 2024: leve Palestina

La materialità della movimento della storia impone le sue necessità attraverso modalità inedite, mai ripetibili eguali: la crisi di Israele e dell’Occidente e la necessità insopprimibile della resistenza delle e dei palestinesi contro il genocidio e la pulizia etnica è incontenibile. Composita, caotica ma VITALE prorompe gli argini a infrangere l’archetipo del colonialismo proprio l’8Continua a leggere “8 marzo 2024: leve Palestina”