Addio America: i cancelli si stanno aprendo

Presentiamo la traduzione italiana del nostro articolo Goodbye America: the gates are opening pubblicato in questo link, con alcune precisazioni aggiuntive per i lettori italiani – di ALGAMICA Ciao a tutti, amici e giovani americani (” bipoc” e “traditori della razza bianca “). Speriamo che ci perdonerete per il nostro inglese approssimativo. Molti di noiContinua a leggere “Addio America: i cancelli si stanno aprendo”

Goodbye America: the gates are opening

The today image of masked ICE or DHS agents hunting down anyone who is not white, seizing a man or woman on the street or kidnapping at their workplace, is the documentary movie of history testifying 500 years of western slavery and systemic racism. The federal agents in action are the modern-day version of the Fugitive Slave Act of 1793, which formalized the role of bounty hunters, who, in addition to hunting down fugitives from the slavery plantations, could kidnap any black man not having the freedom certificate, bring him back in chains to a slave state and sell him into the market as a slave again. The close similarities hide the truth. The fugitive from the plantation or the former slave without the certificate was forced in chain again under the slavery condition. The current life condition of an immigrant person that does not have documents is proper the current shape of the modern slavery.

Lettera aperta al giornale il manifesto: niente di personale!

di, Michele Castaldo Ricevo e condivido questa lettera aperta di Michele Castaldo al giornale il Manifesto al riguardo della indisponibilità del quotidiano a pubblicizzare la riedizione del libro La crisi di una teoria rivoluzionaria che l’autore scrisse nel 2018 e di cui da poco Edizioni Colibrì ha provveduto alla ristampa di una seconda edizione. QuiContinua a leggere “Lettera aperta al giornale il manifesto: niente di personale!”

Tentiamo di fare il punto

di ALGAMICA – Ottobre 2025 A differenza di quanti si dilettano a lanciare proclami, noi cerchiamo di capire e aiutare, con le nostre limitate capacità, a rintracciare linee di tendenza di un modo di produzione che in Occidente mostra segni di crisi irreversibili.     Il mondo occidentale ha assistito per un’ora all’oratoria di un TrumpContinua a leggere “Tentiamo di fare il punto”