Il necrologio di Federico Rampini

di Algamica – 24 settembre 2024. Succede a volte che a furia di voler esagerare si finisce per ottenere l’effetto opposto, come nel caso del grande propagandista occidentalista Federico Rampini, già ex comunista ma americano, grande divulgatore e scrittore molto prolifico, finisce col pubblicare il “penultimo”, perché l’ultimo lo starà già scrivendo, libro quale summaContinua a leggere “Il necrologio di Federico Rampini”

Dietro la maschera della ferocia sionista: sessantotto morti palestinesi e un’infinità di feriti per ogni ostaggio israeliano liberato

Eravamo rimasti al 1943 e alle Fosse Ardeatine, ovvero al rapporto applicato dai comandi militari tedeschi, di 10 italiani uccisi per ogni soldato  tedesco morto a seguito dell’attentato di via Rasella a Roma.    Si sa che i record sono fatti per essere superati, ma riuscire a superare in tempo di pace un rapporto brutaleContinua a leggere “Dietro la maschera della ferocia sionista: sessantotto morti palestinesi e un’infinità di feriti per ogni ostaggio israeliano liberato”

I fatti e le chiacchiere

Finalmente, dopo 79 anni, si apre uno squarcio diverso su una ipocrisia storica durata fin troppo: cosa fu esattamente la resistenza in Italia? Basterebbe solo leggere con attenzione le date della storia per dare ai fatti e alle parti in causa reali connotazioni.

Dopo il “caso” Soumahoro, ecco il “caso” Bachcu

…In questo modo vengono rimosse le responsabilità vere di chi favorisce la corruzione, cioè il corruttore, per mettere alla gogna il disgraziato corrotto. In sostanza il perbenismo liberista democratico rimuove in toto le responsabilità del corruttore, cioè le leggi di un modo di produzione e dei rapporti sociali, scaricando su chi è costretto a sottostare alle forche caudine delle stesse, una responsabilità di corruzione perché non farebbe uso del libero arbitrio e vivere da “onesto” cittadino. Una realtà tanto più vera e feroce quanto e quando il dominato è un immigrato…

La deterrenza

Constatiamo che gran parte della sinistra stia guardando alla risposta militare dell’Iran nei confronti delle provocazioni armate di Israele secondo le valutazioni di Alessandro Orsini, che definisce il bombardamento dello Stato ebraico con centinaia di droni e missili come una colossale messinscena, suffragando questa deduzione con il fatto che la ritorsione della Repubblica Islamica all’azioneContinua a leggere “La deterrenza”

In morte di Barbara Balzerani

di ALGAMICA Giornali e televisioni nel dare la notizia della morte di Barbara Balzerani, militante delle Brigate Rosse, pongono come in epigrafe che « non si penti mai »! Ora è piuttosto curioso il fatto che in un mondo di voltagabbana e prezzolati di ogni risma e razza, si trovi strano il fatto che unaContinua a leggere “In morte di Barbara Balzerani”

I kulaki di ieri e la tosse dei contadini di oggi

Il giornale la Repubblica del 3 febbraio in un articolo di Massimo Giannini dedicato alla generalizzata e composita rivolta dei contadini europei titolava «le proteste degli agricoltori: il doppio schiaffo dei nuovi kulaki». L’uso spregiudicato del termine “kulako” per definire l’agricoltore in sommossa di questi giorni è suggestivo. Sappiamo che il termine origina dal “turco-tataro”Continua a leggere “I kulaki di ieri e la tosse dei contadini di oggi”

I tempi storici non ammettono confronti

Ma chiariamoci subito, l’intera impalcatura dell’establishment democratico e dei governi dell’Occidente non ricorda i morti dell’Olocausto, bensì usa la tragedia degli Ebrei per mirarsi nello specchio e riflettere la propria immagine dell’Occidente e mettere a confronto nazismo e liberalismo inventore della civiltà.

Due popoli due stati? Si, due stati d’animo

« Caro Signore,

Quando una vera e definitiva catastrofe dovesse abbattersi su di noi in Palestina, i primi responsabili sarebbero gli inglesi e i secondi le organizzazioni terroristiche costruite tra le nostre fila. Non sono disposto a vedere nessuno associato con queste persone false e criminali. » – A. Einstein – 10 aprile 1948