“La sinistra deve affrontare questo fatto fondamentale. Non si può rivendicare solidarietà con la Palestina e respingere, trascurare o escludere Hamas.” ABDALJAWAD OMAR 31 maggio 2024 – da Mondoweiss.net – Presentiamo un articolo di Abdaljawad Omar, giovane dottorando e docente part-time presso il Dipartimento di Filosofia e studi culturali dell’Università di Birzeit in Cisgiordania, pubblicato daContinua a leggere “La questione palestinese oggi e la crisi della sinistra occidentale – presentazione dell’articolo di Abdaljawad Omar “la questione di Hamas e la sinistra”“
Archivi dell'autore:Alessio Galluppi
Dietro la maschera della ferocia sionista: sessantotto morti palestinesi e un’infinità di feriti per ogni ostaggio israeliano liberato
Eravamo rimasti al 1943 e alle Fosse Ardeatine, ovvero al rapporto applicato dai comandi militari tedeschi, di 10 italiani uccisi per ogni soldato tedesco morto a seguito dell’attentato di via Rasella a Roma. Si sa che i record sono fatti per essere superati, ma riuscire a superare in tempo di pace un rapporto brutaleContinua a leggere “Dietro la maschera della ferocia sionista: sessantotto morti palestinesi e un’infinità di feriti per ogni ostaggio israeliano liberato”
“Communist fight” or Zionist trail?
“..you stand, willingly or unwillingly, on the Zionism trail, which means that you defend the genocide that the State of Israel is committing. In this way you are not only standing together with the worst Western right-wing but also linking your historical fate to that of Israel. Good luck!”
La corrosione di Israele e il genocidio dei palestinesi
Il bombardamento mirato e voluto al campo rifugiati a ovest di Rafah, oltre a essere una barbara ritorsione dopo che in mattinata la resistenza palestinese era riuscita a colpire il centro di Israele con i razzi lanciati dal sud della Striscia, sembra anche dettata da dinamiche interne e da scosse telluriche che stanno scuotendo e incrinandoContinua a leggere “La corrosione di Israele e il genocidio dei palestinesi”
Lotta comunista o rotta sionista?
A Lotta Comunista, che non può che essere sempre più apertamente razzista, sciovinista e più “realista del Re” della stessa CGIL, diciamo: voi state, volenti o meno, sulla rotta del sionismo, il che vuol dire che difendete il genocidio che lo Stato di Israele sta commettendo. In questo modo non solo state insieme alla peggiore destra occidentale ma legate il vostro destino storico a quello di Israele. Buona fortuna!
L’immigrato, il razzismo e la Palestina
Un giorno qualunque nella vita di Seif Bensouibat
I fatti e le chiacchiere
Finalmente, dopo 79 anni, si apre uno squarcio diverso su una ipocrisia storica durata fin troppo: cosa fu esattamente la resistenza in Italia? Basterebbe solo leggere con attenzione le date della storia per dare ai fatti e alle parti in causa reali connotazioni.
Dopo il “caso” Soumahoro, ecco il “caso” Bachcu
…In questo modo vengono rimosse le responsabilità vere di chi favorisce la corruzione, cioè il corruttore, per mettere alla gogna il disgraziato corrotto. In sostanza il perbenismo liberista democratico rimuove in toto le responsabilità del corruttore, cioè le leggi di un modo di produzione e dei rapporti sociali, scaricando su chi è costretto a sottostare alle forche caudine delle stesse, una responsabilità di corruzione perché non farebbe uso del libero arbitrio e vivere da “onesto” cittadino. Una realtà tanto più vera e feroce quanto e quando il dominato è un immigrato…
Il punto in questione
Ci sono momenti della storia dove non si ammettono fraintesi e tentennamenti, dove si è chiamati a stare da una parte contro l’altra. Questi anni ’20 del 21esimo secolo rappresentano esattamente il punto di arrivo di una svolta in cui la storia impersonale del modo di produzione capitalistico sta presentando il conto al mondo occidentale perContinua a leggere “Il punto in questione”
La deterrenza
Constatiamo che gran parte della sinistra stia guardando alla risposta militare dell’Iran nei confronti delle provocazioni armate di Israele secondo le valutazioni di Alessandro Orsini, che definisce il bombardamento dello Stato ebraico con centinaia di droni e missili come una colossale messinscena, suffragando questa deduzione con il fatto che la ritorsione della Repubblica Islamica all’azioneContinua a leggere “La deterrenza”
