Il Niger e il Ribollire Africano

Appare dunque chiaro che definire “colpo di Stato” la presa del potere dei militari in Mali, in Burkina Faso e in Niger, col sostegno popolare è tutt’altra cosa dai colpi di Stato diretti e organizzati dall’Occidente e chi avanza questa tesi lo fa per opportunismo eurocentrico accondiscendente all’imperialismo di casa propria. Che poi la favola democratica venga data da bere anche ai rimasugli della sinistra che fu, beh, pazienza, fessi erano prima e tali restano. Ci sono stati addirittura “fior di teorici” di sinistra, che definirono “Colpo di Stato” anche la rivoluzione russa del 1917. Viceversa, la straordinaria mobilitazione popolare sostiene le attuali giunte militari proprio perché hanno deposto dei presidenti “democraticamente” eletti, ovvero messi lì al potere da potentati economici Occidentali.

Minneapolis chiama Nanterre, la Francia risponde: il caos e l’onda

Il solo razzismo sistemico capitalista dell’Occidente colonialista e imperialista non basta a spiegare questa esecuzione a morte sul posto. Così come l’improvvisa ribellione che ne è seguita solo in parte trova la sua radice nella materialità di un futuro precario per le nuove generazioni di francesi figli della immigrazione extra europea.

Sull’alluvione in Emilia Romagna

la metropoli e la produttività parossistica L’esondazione di fiumi e torrenti del 16 e 17 maggio, a seguito delle forti precipitazioni che ha colpito la zona degli Appennini tra Bologna e Cesenatico, per quanto drammatica sia stata in termini di vite umane e danni economici, essa verrà classificata di “modesta” entità se paragonata agli altriContinua a leggere “Sull’alluvione in Emilia Romagna”

Lettera aperta a “Spirit of May 28th”

e al nuovo spirito rivoluzionario dei neri, meticci e bianchi che si sono sentiti parte della ribellione di George Floyd del 2020. Quella che segue è la traduzione in italiano della lettera aperta originale rivolta dal sottoscritto a questo gruppo o organizzazione informale degli Stati Uniti denominata Spirit of May 28 (SM28.org), un gruppo consolidatosiContinua a leggere “Lettera aperta a “Spirit of May 28th””

Open Letter to the spirit of May 28th 2020

Recognizing that a movement arose, developed and then ebbed away is great wisdom, as is determinism in its ‘latent’ state (Lenin would have said), i.e. unconscious as a theoretical conception but correct in its approach to facts.

Il chiacchiericcio sul 25 aprile e la fuga dei capitali dalle banche negli USA

Mentre in Italia diventa spasmodico il chiacchiericcio su antifascismo, fascismo e 25 aprile, negli Stati Uniti la First Republic Bank – 18^ banca negli USA, con sede centrale a San Francisco in California – il cui asset totale ammontava al 2022 a 197,9 miliardi di dollari, ha improvvisamente avuto un crollo del 49% del valoreContinua a leggere “Il chiacchiericcio sul 25 aprile e la fuga dei capitali dalle banche negli USA”

Sul fallimento delle banche: altro che fine della storia!

La moneta non figlia valore Rosa Luxemburg Sono tempi complicati per chi si sforza di sostenere l’eternità del modo di produzione capitalistico, descritto come il migliore dei mondi possibili. Soprattutto per l’Occidente che, ci piaccia o no, è stato il fulcro del movimento storico e unitario dell’accumulazione mondiale combinato, seppure diseguale. Dalla California alla SvizzeraContinua a leggere “Sul fallimento delle banche: altro che fine della storia!”

Il “terrorismo” e le stragi nel Mediterraneo

Si attenuano i canglori sul nuovo pericolo incarnato dall’Anarchico #Cospito, la cui condanna al #41bis viene confermata per motivi politici e in vista di scenari sociali davvero foschi; e se ne apre un altro vecchio di 47 anni, legato a quello che fu un fenomeno generazionale ed un riflesso agente collettivo delle necessità di lottaContinua a leggere “Il “terrorismo” e le stragi nel Mediterraneo”